Territorio e Impresa

TERRITORIO E IMPRESA, IERI E OGGI

 di Elisa Corato

Lonigo, e in particolare Bagnolo, nel XV secolo è stata terra prediletta dai Veneziani che qui avevano trovato l’ area ideale per poter trascorrere i loro periodi di riposo e un terreno particolarmente adatto alla coltivazione, in particolare il riso, complice la naturale via di comunicazione diretta con Venezia, ovvero il fiume Guà.

La Fiera Cavalli, nata in quel periodo storico, e il mercato agricolo sono stati per secoli riferimento per innovazione tanto del mondo rurale quanto di quello artigianale e industriale. Nella storia recente Lonigo è stato un importante centro di riferimento per l’ intera area Berica per la quotazione e commercializzazione di prodotti agricoli ed artigianali. La Città è divenuta poi fulcro per l’ allevamento dei bachi da seta, il mercato e la lavorazione della seta permettevano a tutte le famiglie di avere il proprio reddito e dignità, ed inoltre eccellenza nella coltivazione della vite e nella produzione di vini, di sperimentazione e di ricerca per la selezione di sementi, con la nascita e lo sviluppo dell’ Istituto di genetica e dell’ Istituto agrario.

Ci troviamo ora in un contesto globale in cui, condizionati nella definizione dei nostri bisogni da realtà spesso estranee alla nostra, si sono persi i valori di collaborazione e mutuo sostegno. La presenza nel territorio di un Comitato che si impegni a rinnovare e far conoscere alle nuove generazioni la storia sia lontana che recente del loro paese, può rafforzare e ricreare un tessuto economico e sociale che spinga al dialogo le diverse categorie economiche e le diverse associazioni in un contesto privo di campanilismi di ogni sorta.

 

Il folklore derivante da eventi storici può rilanciare l’ attenzione al mondo rurale ricco di cultura e tradizione che caratterizza l’ area leonicena e berica, può promuovere e far crescere le eccellenze dell’ agricoltura, l’ allevamento, la coltivazione e la trasformazione di prodotti di qualità, preservando la tradizione, ma volgendo lo sguardo all’ innovazione di valore che il mercato offre coinvolgendo i giovani nel definire il loro futuro in un processo di rinnovamento.